Mausoleo degli Acilii-Glabrioni

Un Monumento all'Eternità - Testimonianza della potenza dell'Antica Allifae

Il Mausoleo degli Acilii-Glabrioni è un sepolcro romano di tarda età augustea (fine I sec. a.C.) in Piazza XIX Ottobre, fuori dall'antica Porta Beneventana. Tipologia "a tamburo su podio": interno circolare con cupola in opus caementicium e 8 nicchie per sarcofagi, diametro interno di 9 metri. Proporzionalmente simile al Pantheon di Roma. Visibile esternamente 24h/7; interno su visita guidata su richiesta. Restaurato dalla Soprintendenza tra il 1925 e il 1938.

Un Monumento all'Eternità

Il Mausoleo, comunemente attribuito alla nobile famiglia degli Acilii Glabrioni, rappresenta uno dei monumenti più significativi dell'Alife romana. Situato nell'attuale Piazza XIX Ottobre, appena fuori l'antica Porta Beneventana (lato orientale), l'edificio risale alla tarda età augustea (fine I secolo a.C.).

L'attribuzione alla gens degli Acilii, suggerita dallo storico Gianfrancesco Trutta nel 1776, non è suffragata da alcun elemento scientifico: la datazione è desunta dall'analisi tipologica e decorativa del monumento. È certo, tuttavia, che il contesto stradale e il livello architettonico indicano un committente di altissimo rango.

Ingegneria Romana: Il Tamburo e la Cupola

Il monumento appartiene alla tipologia dei mausolei a "tamburo su podio", diffusa nell'architettura sepolcrale imperiale. La struttura si articola in due livelli distinti:

  • Il Basamento (Podio): Un corpo quadrangolare (lato di circa 13 metri) che fungeva da fondazione. In origine era decorato con nicchie absidate esterne e rivestito da lastre di calcare e modanature, oggi quasi del tutto scomparse.
  • Il Corpo Superiore (Tamburo): Un cilindro alto circa 6 metri che si innesta sul podio, con pareti realizzate in opus latericium (cortina di mattoni), originariamente intonacate e stuccate.

L'elemento più sorprendente è la copertura a calotta semisferica realizzata in opus caementicium (calcestruzzo romano) con la tecnica a "getti anulari aggettanti", che ha garantito stabilità e leggerezza attraverso i millenni.

Lo Spazio Sacro

L'interno del Mausoleo rivela una perfetta geometria circolare, concepita idealmente come una sfera di 9 metri di diametro. Lungo le pareti si aprono otto nicchie rettangolari sormontate da archi in laterizio, destinate ad ospitare i sarcofagi dei defunti.

Alcuni studiosi hanno notato come le proporzioni interne e l'armonia della cupola richiamino, in scala ridotta, le soluzioni architettoniche adottate nel Pantheon di Roma, testimoniando l'alto livello delle maestranze impiegate nella costruzione di questo sepolcro monumentale.

La Necropoli Orientale

Come prescritto dalla legge romana delle XII Tavole (Hominem mortuum in urbe ne sepelito neve urito), il Mausoleo sorgeva extra moenia, fuori dalle mura cittadine. Si trovava lungo l'importante asse viario che collegava Alife a Benevento (Via Latina/Via Beneventana).

La sua posizione strategica, all'ingresso orientale della città, era pensata per essere ammirata dai viaggiatori in arrivo e in uscita, celebrando così la potenza e il prestigio della famiglia committente. Oggi il monumento è integrato nel tessuto urbano moderno, in Piazza XIX Ottobre, creando un affascinante dialogo tra passato e presente.

Una Storia di Trasformazioni

La sopravvivenza del monumento fino ai giorni nostri è dovuta al suo continuo riutilizzo nel corso dei secoli:

  • XIII Secolo: Trasformato nella chiesa di San Giovanni Gerosolimitano, appartenente ai Cavalieri di Malta.
  • XIX Secolo: Ceduto a privati e utilizzato impropriamente come deposito agricolo.
  • 1924: Consacrato come Cappella Votiva ai Caduti della Prima Guerra Mondiale.

Tra il 1925 e il 1938, la Soprintendenza ha promosso importanti restauri che hanno rimosso le superfetazioni successive, restituendo all'edificio le sue linee romane originarie che oggi possiamo ammirare.

Accessibilità

Il monumento è visibile esternamente 24/7 da Piazza XIX Ottobre.

  • Esterno: Sempre accessibile
  • Interno: Visite guidate su richiesta

Posizione

Piazza XIX Ottobre, lato orientale delle mura romane (Porta Beneventana).

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Informazioni

Per visite guidate agli interni o gruppi scolastici:

  • +39 0823 787005
  • drm-cam.alife@cultura.gov.it

Approfondimento

→ Il Mausoleo degli Acilii Glabrioni