Sepolcro "Via Cambisi"

Un Monumento Funerario della Via Latina

Il Sepolcro di Via Cambisi è un mausoleo funerario romano del I secolo d.C. a circa 3 km a sud-est di Alife, in località Campisi, lungo un antico asse viario collegato alla Via Latina. Struttura a corpo rettangolare con arco a tutto sesto. Conserva solo il nucleo cementizio in opus caementicium con le impronte dei blocchi di calcare originali, asportati nei secoli per riuso edilizio. Visibile liberamente dall'esterno.

Il Monumento della Via Latina

A circa tre chilometri a sud-est di Alife, in località Campisi, si conservano i resti di un mausoleo funerario di età romana. Il monumento sorgeva sul bordo di una strada che doveva collegare la zona alla Via Latina — secondo l'usanza romana di collocare le sepolture lungo le vie di transito, perché i passanti potessero leggere il nome dei defunti e perpetuarne il ricordo.

Nel progetto originario la struttura era formata da due parallelepipedi sovrapposti, realizzati in opus caementicium (calcestruzzo di malta di calce e inerti) rivestito da blocchi di calcare. La base a pianta quadrata ospitava un ambiente voltato destinato a conservare le spoglie dei defunti. L'altezza totale del monumento doveva sfiorare i 10 metri. La datazione, desunta dalla tipologia architettonica, lo colloca nella tarda età repubblicana.

Stato Attuale

Attualmente l'unica parte conservata è il nucleo cementizio, sulla cui superficie si notano ancora le impronte dei blocchi di calcare che costituivano il rivestimento originale — spogliato nei secoli per riutilizzo edilizio. Il monumento testimonia la presenza di un asse stradale romano che collegava questa zona periferica dell'ager allifanus alla viabilità principale.

Informazioni Utili

Epoca

I secolo d.C.

Età Imperiale Romana

Struttura

Corpo rettangolare

Arco a tutto sesto

Posizione

Via Campisi

Vedi Mappa

Necropoli sud-ovest

Domande Frequenti

Il monumento si trova a circa tre chilometri a sud-est di Alife, in località Campisi, lungo un antico asse viario che si collegava alla Via Latina. È raggiungibile a piedi o in auto dalla città.

Oggi è conservato solo il nucleo cementizio in opus caementicium. Il rivestimento originale in blocchi di calcare fu asportato nel corso dei secoli per essere riutilizzato come materiale da costruzione, pratica comune nell'Italia medievale.

Il nome deriva dalla strada moderna lungo cui si trova il monumento, in località Campisi — a sua volta toponomastica che potrebbe conservare memoria dell'antico ager allifanus e della viabilità romana che attraversava quella zona.

Il monumento è visibile dall'esterno liberamente. Non è previsto un percorso di visita organizzato. Per informazioni sul contesto storico, si consiglia una visita preliminare al Museo Archeologico Nazionale dell'Antica Allifae.

Approfondimento

→ Il Sepolcro di Via Cambisi